Un anno di privacy

Home - GDPR - Un anno di privacy

Un anno di privacy

ll 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento UE n. 679/2016 General Data Protection Regulation – GDPR che riscrive le regole per il trattamento dei dati personali.

Facciamo il punto dopo un anno e mezzo dall’entrata in vigore…

In Italia c’è stata molta disinformazione e tanti hanno sottovalutato sia l’importanza di redigere un modello Privacy efficace ed efficiente, sia il rischio di ricevere multe particolarmente salate da parte degli enti preposti (dal 2% al 4% del fatturato annuo).

Come riportano gli articoli pubblicati dalle maggiori testate giornalistiche come “il Messaggero” e “la Repubblica”, nel 2019 sono state oltre 400 milioni di euro le multe relative alla mancata adozione di un modello Privacy in tutta Europa.

Il Messaggero.it – “Privacy, oltre 400 milioni di euro di sanzioni in Europa nel 2019”

Ammontano a circa 410 milioni di euro le sanzioni inflitte lo scorso anno in 190 procedimenti condotti dalle autorità di controllo per la protezione dei dati personali europee. A evidenziarlo è l’ultimo rapporto statistico dell’Osservatorio di Federprivacy “Sanzioni privacy in Europa 2019”, frutto di un’analisi svolta presso le fonti istituzionali dei trenta paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE). L’autorità più severa in assoluto è risultata quella del Regno Unito (ICO), che ha irrogato multe per 312 milioni di euro, pari al 76% del totale complessivo delle nazioni prese in esame. Nella graduatoria invece delle autorità più attive, vi sono al terzo posto quella rumena (ANSPDCP) con 20 sanzioni comminate, seconda quella spagnola (AEPD) con 28, e prima quella italiana con 30 provvedimenti sanzionatori irrogati nel 2019 per un totale di 4.341.990 euro […]
https://www.ilmessaggero.it/economia/news/privacy_oltre_400_milioni_di_euro_di_sanzioni_in_europa_nel_2019-4970020.html

La Repubblica – “Privacy, in arrivo le super-multe GDPR alle aziende: il quadro”

[…]
L’Italia ha deciso 30 sanzioni per un valore totale di 4,3 milioni di euro. Questo numero – che come detto è il più alto in Europa – segnala il buon livello di attività che il nostro Garante ha tenuto. Già nel primo semestre 2019, inoltre, aveva individuato 779 contravventori su cui non ha ancora stabilito le sanzioni, che alla fine dei procedimenti avranno un valore di 11 milioni di euro (riferisce Federprivacy). Se ne parlerà nel 2020 […]

[…]
E c’è un altro problema: l’impasse sta creando un clima di incertezza, e quindi di apprensione, sulle aziende in vista delle sanzioni future.

“Prima del Gdpr in Italia le aziende potevano sapere in anticipo l’entità minima o massima di una multa, in base al tipo di infrazione rilevata dalla Guardia di Finanza. Il GDPR invece ne stabilisce solo il valore massimo. Le aziende possono sapere l’importo effettivo solo dopo che il Garante ha emesso la sanzione”, continua Sarzana […]

https://www.repubblica.it/economia/2020/01/13/news/privacy_in_arrivo_le_supermulte_gdpr_alle_aziende_il_quadro-245354284/

Nello stesso anno noi della Safety 3.0 abbiamo seguito oltre 100 aziende redigendo privacy adeguati, alcune di queste hanno ricevuto controlli ma non sono state soggette a multe.

Rinnoviamo l’invito ad adeguarsi quanto prima, contattateci per un appuntamento, per stabilire il vostro modello privacy.